lunedì 13 maggio 2013

Leonardo finisce in ospedal


Leonardo finisce in ospedale

13/05/2013 - Malore in mattinata per il direttore sportivo del Paris Saint-Germain

Malore e ricovero in ospedale questa mattina per Leonardo. Il direttore sportivo del Paris Saint-Germain, e’ stato ricoverato in ospedale oggi a Parigi appena rientrato da Lione dove il PSG ha conquistato il titolo di campione di Francia. Lo si apprende da fonti della squadra parigina. (ANSA).

Carte di credito e bancomat, truffati e (non) rimborsati?


Carte di credito e bancomat, truffati e (non) rimborsati?

13/05/2013 - Cosa succede quando ti rubano i soldi dal conto. E perché in molti casi è difficile farsi restituire i soldi. Anche quando se ne avrebbe diritto. Grazie a leggi e leggine che favoriscono sempre le aziende

Carte di credito e bancomat, truffati e (non) rimborsati?
L’uso illecito di bancomat e carte di credito altrui è un fenomeno relativamente frequente, qualsiasi cosa ne dicano le banche e i gestori, i quali tendono generalmente a minimizzare, negare, e in alternativa, attribuire una dose di colpa all’utente medio, notoriamente imprudente e sprovveduto. Le cronache intanto continuano a raccontare di sistemi informatici “bucati” dai pirati, delle azioni bande organizzate che manomettono gli sportelli bancomat, di intrusioni clamorose in ambienti super-protetti.
CARTE DI CREDITO E BANCOMAT – Si corre ai ripari con procedure sempre più complicate, protocolli costantemente aggiornati, tecnologie riprogettate e modulate man mano che dall’altra parte, i malviventi scoprono il modo di aggirare le sicurezze. E poi ci sono i consigli agli utenti, importanti ma quasi sempre insufficienti per scongiurare il pericolo. A volte sono persino banali. Tipo: se leggendo il tuo estratto conto ti accorgi che ti hanno prosciugato il patrimonio giocando ai cavalli a tua insaputa, è meglio che ti rechi dai Carabinieri per sporgere denuncia. Ma non sarà che esiste da sempre un inseguimento tra “buoni” (le banche, le Poste e altri emittenti) e i cattivi , i quali, a colpi di trovate geniali, soluzioni per superare le barriere fisiche, elettroniche o informatiche riescono a entrare nei conti correnti o nel conto della carta ricaricabile senza che l’utente sia necessariamente uno sbadato incapace di proteggere i propri soldi?
carte di credito bancomat truffa (4)
LA CLONAZIONE DELLE CARTE DI CREDITO – Ciò che chiamiamo, a volte in modo improprio, “clonazione” della carta di credito, indica in verità un concetto generale che comprende la maggior parte delle modalità che hanno il solo fine di appropriarsi del denaro disponibile. Sono diventati di uso comune termini anglosassoni come “sniffing, “phishing” ed altri, che individuano varie tecniche di truffa o intrusione illecite. Inutile stare a spiegare qui di cosa si tratti, perché la rete è piena di queste informazioni. Qualche esempio su “come agiscono i malviventi” si può trovare su questo utile documento messo a disposizione dalla Polizia di Stato.
COSA FARE IN CASO DI TRUFFA - Quando vai allo sportello per segnalare che qualcuno ha usato la tua carta di credito e utilizzato il tuo denaro, hai generalmente due speranze: quella che ti rimborsino ciò che ti è stato sottratto, e la speranza che il colpevole sia individuato e paghi per il suo gesto. Probabilmente sarebbe necessario considerare anche una terza categoria, ovvero quella di chi pensa che sia giusto che il colpevole paghi in qualche modo, anche in senso astratto: e in questo caso, a leggere i commenti nei forum, la fantasia circa le qualità umane degli autori delle truffe, la storia familiare dei criminali e le sorti che le vittime augurano ai colpevoli, sembra non avere limiti. La scena-tipo è la seguente. Impiegato: “Il suo computer ha il sistema operativo aggiornato? Ha l’antivirus, il firewall, l’anti-spy? Quando usa la sua carta è contemporaneamente connesso a uno o più social network? I siti che ha visitato avevano il bollino di sicurezza, il simbolo del lucchetto, il protocollo https? Ha dato a qualcuno i suoi dati, ha scritto i numeri della carta negli appositi spazi? Controlla sovente il suo estratto conto, ha abilitato il servizio sms, ha gettato inavvertitamente gli scontrini relativi alle sue operazioni con la carta? Ha verificato che la sua carta sia passata dal pos una sola volta durante i suoi acquisti, ha mai perso di vista la sua carta, fornito i suoi dati a sconosciuti, ha risposto ad una eventuale e-mail con la quale le chiedevano le password? Ha esaminato con estrema attenzione i dati dei siti sui quali ha fatto gli acquisti, ragione sociale ubicazione della sede eccetera? Ha fatto tutto questo? Ne è v-e-r-a-m-e-n-t-e sicuro?”.
IL RISARCIMENTO – Secondo tale logica, chi segue tutti i consigli, difficilmente diventerà una vittima. Difficile, ma non impossibile, anche se tutti gli istituti bancari e le Poste, giurano che il loro “sistema” è super sicuro e inaccessibile, a meno che il cliente non commetta imprudenze. Che è anche un modo per cercare i cavilli, quando chiedi il risarcimento. In verità le banche sono generalmente assicurate contro questi eventi, per cui, in caso di problemi, seguendo le apposite procedure previste, presentando i documenti richiesti, di persona presso lo sportello, oppure a seconda dei casi, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, perfettamente compilati, datati e firmati, insieme alla denuncia presso le Autorità e una dichiarazione in cui disconosci le spese che ritieni di non aver sostenuto, ci sono buone possibilità di riavere i tuoi soldi.
LE CARTE PREPAGATE – Per le carte prepagate le cose si mettono peggio. In particolare le Poste Italiane, che gestiscono la carta prepagata più diffusa nel nostro Paese, la Postepay, sono tendenzialmente restie a rimborsare il maltolto. Anche quando riesci a dimostrare che non hai mai perso di vista la tua carta prepagata, non l’hai mai ceduta neanche a tua madre e che quel giorno, a quell’ora, ti trovavi in fondo all’Oceano Pacifico, nella Fossa delle Marianne, a bordo di un sommergibile nucleare e avevi difficoltà a connetterti a internet. Di solito è tutto inutile, nonostante la gentilezza e la comprensione dell’impiegato. Ci sono alcune associazioni di consumatori che hanno ingaggiato battaglie per risolvere anche questo tipo di contenzioso, tra cliente ed istituto che rilascia la carta. Sui rispettivi siti internet si possono rintracciare tutti i riferimenti normativi nazionali ed europei, pareri legali, qualche articolo nel quale si sbandierano trionfalmente sparuti casi risolti con il rimborso; ma fondamentalmente, anche se associazioni fanno ciò che possono, balbettando di sentenze, trasparenza degli istituti, interpretazioni, opinioni, circolari, diritti dei consumatori, il problema dei rimborsi è ancora lontano da essere risolto.
carte di credito bancomat truffa (1)
ABC DELL’HACKING – Ma è davvero così facile per i malviventi compiere queste imprese? Sicuramente sono necessarie alcune doti, anche se bisogna dire che se l’Abc dell’hacking è alla portata della maggior parte degli utenti relativamente evoluti, il passo verso il crimine potrebbe non essere troppo lungo. La cosa un po’ più difficile è non lasciare tracce, in modo da non essere rintracciabili. Ma il sistema si trova. D’altra parte, la clonazione delle carte di credito, non è che una sola sfaccettatura del crimine informatico; il fenomeno è molto più vasto e articolato e interessa i siti internet in generale, fra i quali anche quelli di importanti istituzioni, che in teoria dovrebbero essere particolarmente protetti e tutelati. E’ notizia di pochi giorni fa, ad esempio, l’accesso non autorizzato nel sito della Farnesina, cioè del Ministero degli Affari Esteri, non di un profilo Facebook di cui qualcuno ha smarrito la password. Neanche i più importanti istituti di credito mondiali  sono risparmiati dal fenomeno, anche se, come al solito i documenti ufficiali e i comunicati stampa parlano di danni minimi e di nessuna ripercussione sui conti dei clienti. Occorre fidarsi.

Il programma che smaschera le bufale in rete


Il programma che smaschera le bufale in rete

13/05/2013 - Un sistema automatico setaccerà la rete in cerca di bugie sui vaccini

Il programma che smaschera le bufale in rete

La tecnologia contro le orde complottiste
fiducia nei vaccini
Un sistema informatico puo’ individuare “bufale” e commenti negativi relativi ai vaccini in tempo realesul web di 144 paesi del mondo. A metterlo a punto e descriverlo sulla rivista Lancet Infectious Diseases è stato un gruppo di ricercatori guidato da Heidi Larson, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, secondo cui il sofware può essere usato per identificare messaggi errati e programmare eventuali campagne informative.
IL PROGRAMMA – Il software deriva da HealthMap, un programma usato per identificare focolai di malattie tramite le notizie su Web, ed e’ stato sperimentato tra maggio 2011 e aprile 2012. Delle oltre 10.000 notizie e commenti trovati, il 69% era favorevole o neutro rispetto ai vaccini, mentre il 31% era negativo, nella maggior parte dei casi rispetto all’efficacia dei programmi di vaccinazione. ‘Internet ha dato vita al proliferare di rumors non  controllati e disinformazioni sui vaccini, che possono portare a una perdita di fiducia da parte della popolazione.  Il fenomeno può dar luogo anche allo sviluppo di focolai di malattie. Le recenti epidemie di morbillo in Gran Bretagna, partite da bambini non vaccinati a causa delle paure indotte da ricerche poi screditate, sono uno degli esempi delle conseguenze a lungo termine della perdita di fiducia nei vaccini da parte dei cittadini”
ESEMPI - Fra i casi citati nell’articolo c’è una campagna per boicottare il vaccino antipolio in Nigeria nel 2003, fondata sul sospetto di una campagna volta a sterilizzare i buoni musulmani, che ha portato al ritorno della malattia in 20 Paesi dai quali era stata eradicata. “Molto spesso i primi segni preoccupanti appaiono prima degli effetti maggiori, ma non si interviene subito perché non si vpreedono le possibili conseguenze”.

Letta: quattro temi per i primi 100 giorni


GOVERNO

Letta: quattro temi
per i primi 100 giorni

13/05/2013

I temi sono più lavoro per i giovani, il decreto Imu "in fase di finalizzazione", un pacchetto di "agevolazioni fiscali" per "gli italiani che vogliono fare" e l'avvio di una riforma della politica che "arrivi a un punto di non ritorno".

Letta: quattro temi
per i primi 100 giorni
Quattro temi per i primi 100 giorni: è la road map definita da Enrico Letta. I temi sono più lavoro per i giovani, il decreto Imu "in fase di finalizzazione", un pacchetto di "agevolazioni fiscali" per "gli italiani che vogliono fare" e l'avvio di una riforma della politica che "arrivi a un punto di non ritorno".
"Spineto, ore 8.00, si ricominciano i lavori. Oggi almeno non diluvia". lo scrive su Twitter il premier Enrico Letta, aprendo la seconda giornata di lavori del conclave governativo nell'abbazia di Spineto.
STORACE, RIDICOLO DIVIETO COMIZI A MINISTRI - "E' abbastanza ridicolo il divieto ai ministri di fare comizi per le amministrative. A Roma ci toccherà rinunciare alla Lorenzin, mannaggia". E' quanto scrive Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, in un tweet.

POLVERINI, MANIFESTARE E' SACROSANTO, NON INSULTARE - "Ho fatto la sindacalista per molti anni e per quanto riguarda la manifestazione di Brescia posso dire che il diritto di manifestare è sacrosanto. Mi domando, invece, se sia possibile che coloro che si trovavano in piazza in maniera non autorizzata avevano il diritto di insultare i parlamentari PdL". Così la deputata Renata Polverini (PdL), intervenendo a Brontolo su Rai3. "Detto questo, ricordo che non abbiamo un governo tecnico, ma politico. Dobbiamo lavorare insieme anche se ciascuno rimanendo politicamente dalla propria parte. Sabato scorso- conclude Polverini- il messaggio che il Pdl ha voluto far passare dal palco è di forte sostegno al Governo anche se è naturale che abbiamo delle questioni su cui esprimere la nostra contrarietà".
DE GIROLAMO, DISGELO? MAI GELO MA SIAMO DIVERSI - "Non c'è mai stato gelo, siamo diversi, differenti, non è l'inizio di una contaminazione definitiva. Alfano non diventerà di sinistra né Letta di destra, ma è una contaminazione per il Paese". Il ministro dell'Agricoltura, Nunzia De Girolamo, lasciando l'Abbazia di Spineto per raggiungere l'eurogruppo a Bruxelles, risponde così ai giornalisti che le chiedono se c'è stato disgelo tra il premier e il vicepremier dopo lo scontro di ieri sulla manifestazione di Brescia.

SACCOMANNI LASCIA IL 'RITIRO' E PARTE PER EUROGRUPPO - Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha lasciato con un'ora di anticipo il 'ritiro' di governo per partire alla volta di Bruxelles dove parteciperà all'Eurogruppo.

Chiesti 6 anni per Berlusconi


PROCESSO RUBY

Chiesti 6 anni
per Berlusconi

13/05/2013

Il pm Ilda Boccassini, al termine della requisitoria, ha chiesto 6 anni di reclusione per l'ex premier Silvio Berlusconi, imputato di concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby. L'ex premier avrebbe versato oltre 4,5 mln di euro a Ruby come dimostrano le intercettazioni telefoniche, un biglietto sequestrato alla giovane marocchina e i prelievi fatti da uno dei suoi conti.

Chiesti 6 anni
per Berlusconi
Il pm Ilda Boccassini, al termine della requisitoria, ha chiesto 6 anni di reclusione per l'ex premier Silvio Berlusconi, imputato di concussione e prostituzione minorile nel processo Ruby.
Silvio Berlusconi avrebbe versato oltre 4,5 mln di euro a Ruby come dimostrano le intercettazioni telefoniche, un biglietto sequestrato alla giovane marocchina e i prelievi fatti dall'ex premier su uno dei suoi conti. Lo ha spiegato il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini, nella sua requisitoria iniziata stamattina. Il Pm ha sottolineato da un conto del leader del Pdl tra l'ottobre e il dicembre 2010 sarebbero state prelevate somme per oltre 4,5 mln che "coprono abbondantemente" la cifra di cui parla Ruby in un biglietto e in alcune telefonate.
Il pm Ilda Boccassini ha anche chiesto per Berlusconi l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. (ANSA). 

Confiscati beni per 20 mln di euro


NE REGGINO

Confiscati beni
per 20 mln di euro

13/05/2013

Beni mobili ed immobili per circa 20 milioni di euro sono stati confiscati all' imprenditore Ferdinando Fortunato Maria De Marte, del reggino. Il provvedimento è stato eseguito dalla Dia di Reggio Calabria.

Confiscati beni
per 20 mln di euro
Beni mobili ed immobili per circa 20 milioni di euro sono stati confiscati all' imprenditore Ferdinando Fortunato Maria De Marte, del reggino. Il provvedimento è stato eseguito dalla Dia di Reggio Calabria.
Sigilli sono stati apposti a 7 società (ritenute "cartiere create ad hoc" per emettere fatture inesistenti e ottenere contributi), un terreno, un fabbricato e disponibilità per un milione di euro. A De Marte è stata imposta la misura della sorveglianza speciale. (ANSA)

Incredibile in Calabria: meteorite cade al suolo e provoca un incendio nei boschi del cosentino!


Incredibile in Calabria: meteorite cade al suolo e provoca un incendio nei boschi del cosentino!

Palla di fuoco in Florida
Incredibile quanto accaduto poche ore fa in provincia di Cosenza, dove un oggetto luminoso e’ caduto dal cielo su una collina in localita’ Colucci di San Giorgio Albanese provocando l’incendio di un tratto di bosco. Alcune persone residenti nella zona hanno visto una scia luminosa in cielo ed un oggetto che stava cadendo ed hanno allertato i vigili del fuoco di Cosenza. Nella zona dove e’ caduto l’oggetto, particolarmente impervia, si e’ rapidamente sviluppato un incendio. Sul posto e’ intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Rossano (Cosenza) che sta provvedendo a spegnere le fiamme. Sono in corso gli accertamenti per individuare l’oggetto caduto dal cielo descritto da alcuni testimoni. Non e’ escluso, secondo la descrizione fatta dai testimoni, che possa trattarsi di un frammento di meteorite. Centinaia di curiosi che avevano avvistato il bolide nel cielo, si sono avvicinati alla zona dell’incendio ma essendo particolarmente impervia, non sono riusciti ad arrivare proprio nel punto dell’impatto. Non è ancora stato reso noto dalle autorità se l’oggetto sia stato recuperato per gli accertamenti. Sul luogo è ancora presente un vasto incendio e solo domani mattina la situazione sarà più chiara.